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    EOS: in crescita nel 2010 la produzione di conifere e latifoglie

    29.07.2010 10:55

    Dati incoraggianti per le segherie europee che, secondo quanto emerso alla
    recente assemblea generale della EOS (European Organisation of the Sawmill Industry), prevedono di chiudere il 2010 con un aumento della produzione del 6,1% e un incremento dei consumi di segati del 5,5%.
    L’andamento delle conifere sta quindi suscitando qualche speranza tra gli operatori continentali dopo i bruschi cali del 2008 (78.664.000 mc) e del 2009 (69.880.000 mc) rispetto al picco del 2007 di 85.289.000 mc: per l’anno in corso le previsioni parlano di una crescita a 74.155.000 mc.
    Osservando i principali paesi produttori di conifere vediamo la Germania saldamente al primo posto nel quadriennio 2007-2010, con valori compresi tra i 20 e i 25 milioni di mc, seguita dalla Svezia (15/20 milioni di mc). A livello percentuale Germania e Svezia occupano rispettivamente il 28,2% e il 23%, l’Austria il 12,2%, la Francia l’11%, la Finlandia il 10,9%. Nettamente inferiori le rimanenti percentuali, con l’Italia che si attesta sullo 0,9%. Per quanto riguarda i consumi le previsioni a livello europeo parlano di
    57.636.000 metri cubi per il 2010.
    La situazione migliora ulteriormente quando si parla di latifoglie la cui produzione nei paesi EOS, dopo un 2009 chiuso con il bilancio in negativo (-16,6%), per quest’anno è prevista in crescita del 7,1%.
    Al rialzo anche le stime per i consumi: +8,4% rispetto al -16,8% dell’anno passato che corrispondeva a un volume di 5,8 milioni di metri cubi.
    L’Italia si conferma principale consumatore pur in un contesto di calo generale che ha portato i volumi da oltre 2 milioni di mc nel 2007 a poco più di 1,5 milioni nel 2009: in termini percentuali il nostro paese guida la classifica con il 27,2% seguita da Francia (18,8%) e Romania (13,7%).

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